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:: PAOLO SARPI, NON BISOGNA FERMARSI! ::
Tutti i giorni per lavoro passo almeno due volte dal quartiere Sarpi/Canonica e ogni tanto mi fermo a parlare con qualche commerciante e qualche residente.
Sono preoccupati. Hanno paura che dopo tutte le parole e le promesse delle scorse settimane qualcosa si possa fermare e qualche minaccia possa andare a buon fine.
Proprio in questi giorni la Regione Lombardia sta facendo da "mediatrice" tra i proprietari dell'area di Arese ed i commercianti cinesi che ci si dovrebbero trasferire, mediazione che si preannuncia difficile viste anche le pretese economiche e commerciali degli stessi cinesi.
In attesa di questa soluzione definitiva però, che nella migliore delle ipotesi non potrà avviarsi prima dell'autunno, come capogruppo della Lega Nord ho già chiesto al Sindaco di proseguire sulla via della limitazione al traffico del quartiere, dapprima con una Zona a Traffico Limitato e a seguire con un progetto di pedonalizzazione dell'area che solo così potrà tornare finalmente a vivere.
In Italia purtroppo si dimentica in fretta, e il mio impegno e il mio invito ai cittadini del quartiere è di far di tutto perché dopo le promesse si concluda finalmente l'opera di "normalizzazione" del borgo Sarpi/Canonica.
P.S.: normalità del quartiere che oltre gli abusi dei cinesi dovrà riguardare anche gli abusi di quei furbi cui è permesso vendere di tutto con i loro camion e furgoni che intralciano il traffico impunemente.
Milano, 29 giugno 2007
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