:: ASPES INFORMA :: Articolo di Natale
Cari amici, innanzitutto buon Natale. Buon Natale cristiano e padano devo precisare, visti i tempi che corrono, visto che perfino Gesù Bambino e il Presepe ormai per qualcuno sono diventati "scomodi", segno di un passato che andrebbe rimosso per far posto ad un "nuovo" che non prevede posto per la nostra storia e la nostra tradizione. Buon Natale nonostante ci sia poco di cui sorridere ahimè; e per non dare l'impressione del solito piagnisteo fondato sul nulla vi ricordo, e mi ricordo, solo due dati: Milano e i Milanesi producono da soli il 10% dell'intera ricchezza nazionale, ricevendo indietro dallo stato (e uso volutamente la "s" minuscola) meno del 30% di quello che mandiamo a roma (altra minuscola). Dove finisce il restante 70%? Bella domanda, la risposta la vediamo negli sprechi giorno per giorno, e la paghiamo, da sessant'anni... L'altro dato riguarda le pensioni, altro tasto dolente visto che fra poco torneranno a parlare della necessità di fare dei "tagli" per coprire i buchi. Ricordiamoci che la Lombardia paga, grazie ai suoi lavoratori, ben più di quello che eroga come pensioni ai suoi anziani. Ogni mese cioè i lavoratori Lombardi versano più di quello che i pensionati Lombardi incassano. Se l'Inps dunque fosse regionale, o federale, la Lombardia e Milano sarebbero autosufficienti, anzi avrebbero in cassa qualcosa in più ogni mese. Peccato però che le altre regioni, quelle del Sud in testa, spendano in pensioni molto di più (circa il 30%) di quello chepagano! Riassumendo Lombardia in attivo e Sud in passivo, con il risultato che a rimetterci saranno, anzi saremo, sempre i soliti. Cornuti e mazzati dicono dalle parti di Napoli... Se cambiare questa musica o continuare a farcela suonare dipende solo da noi, da ciascuno di noi, non da altri. Anche per questo Buon Natale, con l'augurio che il 2007 porti nella tua casa un po' di serenità, di coraggio, di tranquillità e di libertà (quindi anche di danee) in più!
Matteo Salvini