:: E POLIS :: Bossi è tornato
Caro Direttore e Cari lettori,
ieri un “monello sbadato” ha scritto su queste pagine che Bossi è “tornato”: falso!
Semplicemente, e fortunatamente, Bossi non se ne è mai andato.
Nonostante i gufi infatti, e grazie a Dio, ai medici e alla famiglia, l’uomo che ha ridato la speranza a milioni di padani non è “risorto” da qualche settimana, ma guida la Lega e detta i tempi della politica italiana da vent’anni, eccezion fatta per la forzata pausa ospedaliera di due anni e mezzo fa.
Federalismo, immigrazione, difesa di pensioni, simboli e tradizioni: fino a quindici anni fa chi parlava di questi temi? Oggi ne parlano tutti, alcuni ahimè senza crederci, e i risultati arriveranno.
E’ solo questione di costanza e di coerenza.
Tutto questo anche grazie a Bossi e alle migliaia di militanti che credono in lui e nella Lega.
Tutti insieme.
Ieri ho letto di congiure, fronde e correnti… Lasciamo perdere, questi sono requisiti degli altri partiti italiani, fortunatamente non della Lega.
Lo dovrebbe sapere bene anche il signor Gigi Moncalvo, che ha lasciato la guida del quotidiano leghista senza troppi rimpianti da parte di nessuno e che forse, vista la sua attuale e ben pagata esperienza in Rai non ha più la fortuna di seguire da vicino Bossi e la Lega.
Certo se anche lui domenica mattina verrà a manifestare a Milano contro una finanziaria che tassa e tartassa tutti, potrà vedere migliaia di persone, giovani e anziani, artigiani e operai, pisquani e intellettuali, sindaci e cittadini, marciare insieme.
Insieme a Umberto Bossi.
Alla faccia di chi sperava di liberarsi di lui e di quei giornalisti che da vent’anni sputano, ben pagati, veleno sulla Lega.
P.S. complimenti per E Polis, è veramente un giornale ricco e libero.
Matteo Salvini
12 dicembre 2006