:: AFFARI ITALIANI ::
Fusione AEM - ASM? Solo se i milanesi non ci rimettono!
Tutti parlano e alcuni straparlano di fusioni, liberalizzazioni e privatizzazioni.Ma quello che mi interessa sottolineare oggi è la ricaduta che una di queste operazioni rischia di avere sulle tasche dei milanesi.Da sempre la Lega è stata a favore della creazione di un grande “polo padano dell’energia” che potesse competere con Enel e gli altri colossi europei.Ma vogliamo dire al Sindaco Moratti che se su questo altare si dovesse sacrificare una azienda come AMSA, noi non ci staremmo.Se infatti per raggiungere la quota di capitale pubblico dell’azienda bresciana AEM dovesse incorporare anche l’azienda dei rifiuti milanese il pericolo è che a rimetterci potrebbero essere i cittadini.Perche? Semplice, perché oggi lo smaltimento dei rifiuti costa ai milanesi meno della metà di quello che costa ai bresciani. Quindi una fusione di AMSA in AEM, e la conseguente “privatizzazione dei servizi offerti dalla stessa AMSA comporterebbe immediatamente bollette di smaltimento dei rifiuti quanto meno raddoppiate per tutti i contribuenti milanesi. E in tempi di vacche magre e di governi affamati non sarebbe proprio il caso che Milano aggiungesse altri balzelli.Ma per discutere di questo sarebbe anche il caso che il Sindaco coinvolgesse finalmente il Consiglio Comunale, espressione della città, in questi ragionamenti. Fino ad oggi purtroppo le informazioni le abbiamo avute dai giornali, e non penso che scelte così importanti e delicate possano essere discusse e approfondite solo in qualche salotto.
Matteo Salvini
2 febbraio 2007 |