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:: AFFARI ITALIANI :: Deve scorrere il sangue!

Perché a Milano non scorre più sangue? Ce ne sarebbe bisogno…

Purtroppo gli ammalati non vanno in vacanza, gli ospedali stanno aperti anche a luglio e ad agosto, le donne continuano a partorire, gli incidenti stradali purtroppo aumentano.

E a Milano manca il sangue, che dobbiamo comprare all’estero.Tu che mi stai leggendo forse non ci hai mai pensato, ma il sangue come l’aria e come l’acqua non si può creare artificialmente. Per questo servirebbe anche il Tuo. Oggi non parlo di politica, ma preferisco dedicare queste righe per cercare di svegliare qualche coscienza un po’ troppo pigra. Ogni anno gli ospedali di Milano utilizzano 133 mila unità di sangue, ma di queste solo 93 mila sono raccolte dai volontari che donano il sangue.Il resto viene comprato, con spese ingenti e a volte minori tutele sulla qualità di provenienza di quel sangue. In tutta la provincia di Milano i donatori iscritti all’AVIS sono circa 65 mila: tanti per un verso, troppo pochi se si pensa che in provincia di Milano vivono 4 milioni di persone. E la mancanza di sangue per chi ne ha bisogno si fa più grave soprattutto a luglio e agosto, quando anche i donatori vanno in vacanza, a differenza degli ammalati.
Cosa serve per diventare donatore? Niente di particolare, né coraggio né doti speciali, solo un po’ di buona volontà e un’oretta di tempo ogni due o tre mesi. Serve avere fra i 18 e i 65 anni, serve godere di buona salute, serve pesare più di 50 kg, ma soprattutto serve la volontà concreta di fare qualcosa per chi davvero ha bisogno.
Quanti politici e quanti giornalisti parlano tutti i giorni di solidarietà, accoglienza, aiuto dei più bisognosi… e poi non dedicano neanche quella mezz’oretta ogni due mesi per donare 400 cl del loro prezioso sangue!
Chiudo augurandoTi, se le farai, buone vacanze, e magari prima di partire una visita al sito dell’AVIS di Milano (www.avismi.it).
Chi sa mai che ti sia venuta voglia di far scorrere un po’ del Tuo sangue, facilmente e gratuitamente.

9 luglio 2007

Matteo Salvini

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