30.11.2007
COMUNICATO STAMPA SUI DATI DELL'INDULTO
La Lega Nord di Milano scenderà in piazza domani, sabato 1° dicembre, alle ore 17 in piazza S. Ambrogio (di fronte alla Basilica) per un breve corteo fino al carcere di S. Vittore per dire NO ALL'INDULTO ed esprimere il proprio sostegno all'Associazione vittime della violenza.
Il segretario provinciale del Carroccio, Matteo Salvini, ha esposto oggi durante una conferenza stampa i dati sulla situazione carceraria lombarda da cui si evince che le case circondariali sono di nuovo superaffollate.
«Di fronte ai dati che dimostrano come nel carcere di S. Vittore il numero di galeotti abbia superato quello pre-indulto, non possiamo che confermare la nostra condanna su un provvedimento di clemenza che non ha portato altro che nuovi lutti. Le carceri si sono nuovamente riempite anche di quei "signori" che hanno beneficiato dello sconto di pena».
Secondo l'esponente del Carroccio: «I partiti e i singoli parlamentari che hanno votato "sì" al provvedimento, portano la responsabilità politica di quanto sta avvenendo nelle nostre città: più delinquenza e insicurezza. Per questo - continua Salvini - colpisce il richiamo alla sicurezza di quegli esponenti politici i cui partiti hanno detto sì all'indulto».
Secondo i dati esposti dalla Lega nel carcere di San Vittore al 30 luglio 2006 i carcerati erano 1.180 mentre al 28 novembre 2007 erano 1.212.
Saranno presenti al corteo anche esponenti dell'Associazione vittime della violenza. «Questo è un altro passo della nostra "battaglia" per avere giustizia - ha spiegato Maria Teresa D'Abdon, madre di Monica Ravizza uccisa 4 anni fa -. Perché mentre le famiglie che subiscono una tragedia vengono di fatto abbandonate dalle istituzioni, i carcerati non solo beneficiano di assurdi sconti di pena, ma hanno a disposizione psicologi, servizi e l'attenzione degli enti pubblici. Un piccolo esempio? Alla Festa della Donna ministre e assessori portano i fiori alle carcerate, mentre noi mamme rimaniamo sole con il nostro dolore e le nostre perdite».
<< Dei 26.981 detenuti indultati nel Paese ben 7.180 sono già tornati nelle patrie galere perché hanno nuovamente commesso reati. Alle oltre 7000 famiglie vittime della delinquenza qualcuno dovrebbe porgere le sue scuse, noi illumineremo con dei lumini il piazzale di S. Vittore per rappresentarle tutte>> chiude Salvini.
Info: Matteo Salvini (335-6857951)
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